Per i proprietari che adibiscono l’unità ad abitazione principale, la normativa prevede che l’aliquota di detrazione sia:
Per gli interventi eseguiti su unità immobiliari diverse da quella principale, la detrazione scende rispettivamente:
In entrambi i casi, il tetto di spesa massimo è di 96.000 euro.
Per i proprietari che adibiscono l’unità ad abitazione principale, la normativa prevede che l’aliquota di detrazione sia:
Per gli interventi eseguiti su unità immobiliari diverse da quella principale, la detrazione scende rispettivamente:
In questo caso, la detrazione massima per gli interventi di efficientamento energetico è di 60.000 euro.
Per il 2026 il superbonus è prorogato solo per gli immobili situati nei territori colpiti da eventi sismici nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nei quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza (terremoti del 6 aprile 2009 e del 24 agosto 2016).
La proroga si applica esclusivamente alle spese sostenute nel 2026 per interventi di ricostruzione o riduzione del rischio sismico/efficientamento energetico integrato, nei limiti del contributo per la ricostruzione pubblica.